Casa del capitano, Marina Velca, Tarquinia (2026)
Non cerco il realismo ma l'eco della realtà. Riesco a dipingere solo ciò che per me ha un significato. Uno dei miei soggetti preferiti è la casa del Capitano, una casetta sulla spiaggia di Marina Velca. Ho passato l'infanzia e l'adolescenza in questo luogo di villeggiatura in cui ho conosciuto grandi gioie e grandi dolori e dove ho incontrato amici e amiche che sono ancora per me i più cari.
Figlie amate, Dea Fortuna (2025)
Uso esclusivamente carta Arches o Fabriano 300 grammi perché la loro capacità di assorbire l'acqua permettere di stendere strati di colore multipli. Adoro i colori brillanti e li passo e ripasso come mi pare e piace. I miei sono acquerelli bastardi perché a volte aggiungo ritocchi con tinta acrilica o tempera e se mi va, uso anche la china o le matite acquerellabili.
Gea riposa comoda (2026)
Come si dice a Roma, sono una canara e i cani sono tra i miei soggetti preferiti. Dipingo spesso la mia amata Miranda ma mi da molta felicità anche ritrarre i pelosi di amici e conoscenti. So quanto siano importanti questi angeli con la coda per coloro che, come me, hanno la fortuna di averne uno accanto! Frequento le comunità canare di villa Celimontana a Roma e di Villa Adele a Anzio, in cui ho incontrato persone meravigliose e conosciuto amiche preziose.
il libro illustrato meno letto al mondo: è stato stampato in un'unica copia e sfogliato da una sola persona, mia figlia di nove anni.
Il mio studio
Abito a Roma e dipingo nella sala da pranzo di casa mia. Essendo casa mia, non posso scrivere l'indirizzo!
Email: acquerelli.scopelliti@gmail.com
Sui social non mi troverete mai, ma vi assicuro che sono una persona reale, con una vita reale e con tutte le gioie e i dolori degli esseri reali!